La STORIA

1959 – Istituzione del “Romanazzi” – (tratto dalla PUBBLICAZIONE del 50enario – 2010)
In Via Celso Ulpiani, nel quartiere San Pasquale di Bari, in un’area ad alta concentrazione scolastica acquisita negli anni ’50 dall’Amministrazione Provinciale di Bari, viene dislocata, a partire dall’anno scolastico 1955-56, una succursale dell’Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri “Giulio Cesare”, operante a Bari dal 1866 in varie sedi come “Regio Istituto Tecnico” e ospitato dal 1930 nella storica sede di Corso Cavour.
Il plesso di Via Celso Ulpiani, attiguo alla sede dell’Istituto Sperimentale Agronomico, diretto nel 1919 da Celso Ulpiani, diviene nell’a.s. 1959-60, Istituto Tecnico Commerciale autonomo, assumendo nel 1960/61 la denominazione di Istituto Tecnico Commerciale “Domenico Romanazzi”.
Con Decreto Ministeriale del 25 febbraio 1961, vista la proposta del Collegio dei professori dell’Istituto tecnico commerciale di Bari (Via Celso Ulpiani), l’Istituto è intitolato al Preside “Domenico Romanazzi”.
Il prof. Domenico Romanazzi aveva ricoperto l’incarico di Preside effettivo dell’Istituto Tecnico, poi Commerciale e per Geometri “G. Cesare”, ininterrottamente dal 1° ottobre 1923 al 30 settembre 1941, per un totale di 18 anni scolastici consecutivi.
La “location”
L’area dove è dislocato l’Istituto “Domenico Romanazzi” era occupata dallo stabilimento dell’opificio “Scoppio”, espropriato nel luglio del 1955 dal Tribunale Civile e Penale di Bari in favore dell’Amministrazione Provinciale di Bari.
Nella posizione ora occupata dall’Istituto “Romanazzi” vi erano due capannoni, con struttura in cemento armato. adibiti dalla ditta Scoppio alla filatura della lana e demoliti alla fine degli anni ’60 per la realizzazione dell’attuale edificio, realizzato con una struttura in acciaio portante.

Per saperne di più >>> (PUBBLICAZIONE del 50enario – 2010)